Acis2

Cerca nel sito

CorriereSalute.it

  • No feeds found!

Seguimi sul canale ufficiale

youtube-new-flat-logo-4 Fotor

Il sistema Robotico Da Vinci

Dalla Laparoscopia urologica alla Chirurgia robotica.

In passato i pazienti portatori di una neoplasia prostatica, dovendo affrontare un intervento chirurgico, non avevanomolta scelta riguardo al tipo di procedimento da adottare. Fino al 1997 l'intervento era eseguito a cielo aperto, sia per via retropubica (PRR) che per via perineale
(PRP). In seguito a questi interventi i pazienti avevano spesso una lunga degenza con dolori post-operatori non indifferenti dovuti essenzialmente all'incisione chirurgica e che richiedevano terapie antidolorifiche importanti. Le perdite di sangue durante l'intervento erano sempre relativamente
abbondanti e la convalescenza durava svariate settimane. Nel Novembre 1997 Richard Gaston a Bordeaux eseguiva la prima Prostatectomia Radicale Laparoscopica in Europa ed una nuova era della chirurgia urologica si apriva. La Laparoscopia urologica si affermava e si diffondeva in tutta
Europa.

 

I vantaggi di questa nuova tecnica erano evidenti ma le difficoltà di esecuzione limitavano questo approccio innovativo ad un numero relativamente ristretto di centri. Questa situazione era ancora più evidente in particolare negli Stati Uniti dove, per una serie di ragioni, la Laparoscopia
non si diffondeva con la stessa rapidità. Nel 1999 la "Intuitive Surgical" metteva a punto il suo primo robot chirurgico a cui, ricordando il grande Leonardo, fu dato il nome di Robot "da Vinci". Grazie a questa nuova tecnologia, a partire dall'anno 2000, la chirurgia prostatica faceva ancora
un grande balzo in avanti. Infatti i primi interventi di Prostatectomia Radicale Robotica venivano eseguiti, quasi in contemporanea, sulle due sponde dell'Atlantico, a Francoforte ed a Richmond in Virginia. Il sistema consiste in una serie di bracci, tre oppure quattro, che montano gli strumenti
chirurgici (pinze, forbici, aspiratori, divaricatori) ed in una consolle dove il chirurgo, utilizzando un sistema ottico a 3 dimensioni, li può controllare e comandare a distanza. I vantaggi del Robot consistono essenzialmente in una visione nettamente superiore (3D) e nella possibilità di utilizzare
degli strumenti, dedicati in particolare all'intervento di Prostatectomia Radicale, che hanno la possibilità di essere mossi in ben 7 direzioni (endowrist), cosa non possibile con la Laparoscopia tradizionale. Inoltre, il movimento delle mani del chirurgo viene anche demoltiplicato da 1 a 6
consentendo una finezza di movimenti altrimenti non raggiungibile.

Per i Pazienti

Nell'area sottostante sono presenti informazioni utili al paziente che riguardano i test, gli esami e gli interventi che si svolgono in campo urologico.

Cos'è l'Urologia

In questa sezione è possibile trovare tutto il materiale informativo, i contatti e gli approfondimenti.  Cos'è...

Test Diagnostici

In questa sezione è possibile approfondire i principali test diagnostici applicati in campo...

Indagini Radiologiche

ECOGRAFIA L'ecografia o ecotomografia è un sistema di indagine diagnostica medica che non...

Urologia Femminile

Questa sezione è dedicata alla raccolta di tutti gli argomenti di carattere urologico femminile.  1....